Ecco a voi il Nanopod del futuro !

Non si tratta di una nuova versione di iPod, ma di un prototipo decisamente molto più rivoluzionario. Vediamo insieme che cosa si cela dietro questo nome intri..

Un lettore musicale grande come la punta di un capello, per eliminare problemi di spazio, visibilità e ingombro. Sembra pura fantascienza soltanto a pensarci, eppure all’Università di Berkley, per quanto in forma di prototipo, lo hanno già inventato. Visibile solamente al microscopio, il Nanopod è in realtà un’avanzatissima radio composta da un unico nanotubo di carbonio(dal quale prende anche il nome)che riesce da solo a fungere per tutte le componenti di un’autentica radio come l’antenna, il sintonizzatore, il filtro, l’amplificatore e il demodulatore.

Nanotubo

Difficile anche da immaginarlo, nel presentarlo è stato paragonato ad una vibrissa di gatto che emana suono mentre si muove. Il nanopod, infatti, è in grado di catturare le onde FM e AM e di produrre il suono vibrando. Naturalmente può lavorare soltanto ad una frequenza fissa non variabile, cosa che rende la sintonizzazione (effettuabile tramite l’osservazione al microscopio del nanotubo)assolutamente essenziale. Ma non è affatto ingenuo supporre che in un futuro molto prossimo anche questo piccolo problema potrà essere risolto. 😉

Fonte

I 10 stupendi gadget tecnologici del 2007

allprograms.png

Durante tutto il 2007 abbiamo visto susseguirsi ad un ritmo impressionante innovazioni tecnologiche e creazioni hi-tech.

allprograms.png

 

Basta pensare anche solo alla WWDC 2007 di Apple, che da sola a fatto così tanta strada, per capire che il 2007 sarà di certo ricordato da tutti gli appassionati di tecnologia.

Per la terza volta la rivista popular mechanics ha indetto una specie di concorso per decretare i più riusciti gadget tecnologici del 2007. A suon di “Grandi idee per un mondo migliore”, mai come quest’ anno hanno avuto vita difficile nel selezionare le novità.

Iphone

Non è stato decretato un vincitore assoluto ma dieci vincitori che si affiancano al vertice di quella montagna di creazioni tech che il 2007 ha partorito. Inutile dire che non sono mancati importanti esclusioni e discutibili scelte, ma vediamo i risultati:“Tra i migliori gadget appaiono infatti Microsoft Surface, il rivoluzionario schermo tattile proposto da Redmond, il Flash SDD della Samsung, simpaticamente ribattezzato hard disk del futuro, e la straordinaria creatura di Nintendo Wii Fit, bilancia videogioco mattatrice dell’ultima E3.

Microsoft Surface

Stupisce invece tra i magnifici dieci la presenza di Ford Sync, computer per auto in grado di dialogare con tutti i gadget portatili, del motore ibrido di GM, BMW e Chrysler(capace di ottimizzare prestazioni e consumi, con un risparmio del carburante fino al 25%), della curiosa fibra plastica di Dow Chemical, che sostituisce agevolmente le fibre di vetro per isolanti, e della sega elettrica di Hitachi, che riduce le vibrazioni del 60%.

Ne manca una, quella che, all’unanimità, ha conquistato di diritto la prima posizione. Stiamo parlando naturalmente di iPhone, l’oggetto tech non solo del 2007, ma forse persino degli ultimi dieci anni.”

  1. Apple iPhone
  2. Microsoft Surface
  3. Zonbu
  4. Wii Fit
  5. LG Super Blu Player
  6. Ford Sync
  7. Motore Ibrido
  8. Flash SDD
  9. Hitachi sega elettrica
  10. Fibra plastica di Chemica

Queste le 10 “migliori” novità dell’anno, ora aspettiamo il 2008 fiduciosi che questa onda di innovazioni non si affievolisca.

 

Usare Google Earth SENZA connettersi a Internet

Come usare Google Earth senza connessione internet

Google Earth per funzionare deve avere una connessione internet (meglio se veloce) da dove scaricare in tempo reale la cartografia 3D dell’area geografica che stai visualizzando, questo significa che se vuoi usare il programma dove non hai connessione internet, devi prima aver caricato nella Cache di Google Earth l’area geografica di tuo interesse.

Fino ad ora l’unica soluzione era una operazione tutta “manuale”, dovevi
prima impostare nel menu Strumenti > Opzioni > Cache il massimo della cache su disco ( 2000 MB ), e poi sorvolare a bassa quota l’area interessata, in modo da acquisire la cartografia nella cache.

Se peró l’area geografica da acquisire é rilevante, l’operazione diventa lunga, noiosa e sopratutto poco accurata, dato che la cattura dei dati nella cache non é effettuata in modo sistematico con la certezza di aver memorizzato il 100% della superficie.

Questo fino a quando Tamer Louis, un ingegnere software Egiziano, non hà creato Google Earth Voyager, un programma in grado di automatizzare la cattura di una determinata zona geografica nella Cache di Google Earth, che puó anche essere salvata e archiviata come se fosse una carta geografica 3D per un utilizzo successivo.

Di seguito la procedura per utilizzare Google Earth Voyager :

# 1 – Scarica da qui il file GEV4.zip di 285KB e decomprimi in una cartella i tre archivi contenuti, GEVData.KML, GEVoyager.exe e SampleArea.ini.

# 2 – Apri Google Earth e seleziona il menu Aggiungi > Link di rete… e inserisci Nome: GE Voyager, Link: inserisci sfogliando il collegamento all’archivio GEVData.KML salvato precedentemente, poi apri sotto il “Tab” “Aggiornamento” e spunta “Vista in volo all’aggiornamento” e come “Aggiornamento su base temporale” seleziona “Periodicamente” 0 ore – 0 min – 10 sec.

# 3 – Sempre in Google Earth seleziona il menu Strumenti > Opzioni… > Esplorazione e modifica il valore della Velocità in volo: 5.0000 (Veloce).

# 4 – Inquadra in Google Earth l’area che vuoi acquisire e rileva con il puntatore i valori di Latitudine / Longitudine dell’angolo in alto a sinistra dell’ipotetico rettangolo che contiene l’area da acquisire, insieme con la sua larghezza / altezza espressa in chilometri ( vedi esempio sotto con i dati per l’isola di Lampedusa ).

# 5 – Apri il programma GEVoyager.exe scaricato al punto # 1 e inserisci i dati acquisiti nella parte alta della maschera “Area to be scanned”, mentre nella parte bassa “Snapshots” ricopia i dati qui sotto, che definiscono una esplorazione a una altitudine di 500 metri dal suolo, con una acquisizione successiva di un quadrato di 500 x 500 metri ogni 10 secondi.

Come usare Google Earth senza connessione internet

# 6 – Ora puoi cliccare su “Start Voyage” e Google Earth inizierà automaticamente l’esplorazione, immagazzinando i dati nella Cache, mentre nella barra di progressione di GEVoyager ti verrà mostrato l’avanzamento dell’esplorazione con notifica automatica al termine del lavoro.

Se vuoi salvare l’area geografica acquisita nella Cache per un uso futuro o creare multiple “Area-Cache”, clicca in alto nel programma GEVoyager “GE Cache” e apri la relativa cartella, poi dopo aver chiuso il programma Google Earth, copia in una sotto-cartella con il nome dell’area geografica salvata nella Cache ( per esempio “Lampedusa_12x5_500m” ) i due archivi
dbCache.dat e dbCache.dat.index.

Quando vorrai usare una “Area-Cache” salvata in precedenza, devi solo sostituire i due archivi in uso con quelli archiviati.

Allo stesso modo puoi anche trasferire una una “Area-Cache” da un PC a un’altro, sempre che condividano la stessa versione di Google Earth.

Fonte

Intel realizza una tastiera a prova di birra!

Non è molto consigliabile gozzovigliare a suon di birra e salsicce nello spazio aereo che sovrasta il proprio notebook ma, visto che gli irriducibili non mancano, Intel ha pensato di correre in loro soccorso, realizzando una tastiera a prova di intrusione di liquidi e solidi.

Birra e notebook

Il maggiore produttore di cpu al mondo, per mano dei suoi ricercatori, ha messo a punto un materiale semi-poroso che consente di sigillare l’interno di un notebook permettendo comunque l’interscambio di aria, fattore necessario alla dissipazione del calore prodotto dai componenti elettronici.

Grazie a questa sostanza, si potranno fabbricare tastiere che non permetteranno la penetrazione di agenti come acqua, birra, caffè e cenere nel proprio pc portatile, rendendolo quindi a prova di liquido.

L’azienda di Santa Clara non ha al momento fornito una data sulla possibile adozione della tecnologia da parte di prodotti commerciali.

Fonte della news 

Ascolta la tua musica dal tuo cuscino..

Sound As Sleep Pillow è un particolare cuscino da letto che al suo interno ospita un paio di speaker. E’ possibile collegare al cuscino qualunque dispositivo dotato di jack da 3.5mm. Solo chi poggerà la testa sul cuscino potrà ascoltare la musica, senza quindi disturbare la persona che dorme accanto.

Un dispositivo sicuramente più comodo delle classiche cuffiette. E poi che meraviglia addormentarsi ascoltando della soave musica rilassante. 😀

Prezzo: circa euro 29,00. Link per l’acquisto

Tratto da http://www.hi-techlife.com

Un paio di occhiali con la funzione di un binocolo

Oggi vi voglio parlare di questa curiosa invenzione.

Siete stanchi di dover maneggiare il binocolo senza poter far null’altro visto che si hanno le mani impegnate? Allora questo oggetto è quello che vi serve! E’ una sorta di occhiali con binocolo integrato, con lenti telescopiche che garantiscono un ingrandimento 2.1x. 😀

Ogni lente e regolabile, flessibile, molto leggera e anti riflesso. Gli occhiali-binocolo sono venduti con una comoda custodia da viaggio.

Prezzo: $119.95. Link per acquisto

    Fonte | Hi- TechLife

Nuovi IPOD APPLE!

Steve Jobs presenta le ultimissime versioni dell'iPod, prodotto di punta di Apple, che sviluppano le tecnologie già disponibili sull'iPhone, il cellulare-palmare e telefonino lanciato lo scorso 29 giugno, come wi-fi, wireless per Internet e touch-screen.<br>  Le novità includono anche l'iPod Nano, dotato di schermo da 2,5 pollici per la visione di film o per giocare ai videogame, disponibile nelle versioni da 4 gb per 149 dollari e da 8 gb per 199 dollari. L'iPod Touch, che monta la tecnologia touch-screen di iPhone, ha connessione wi-fi e Internet browser: 299 dollari per gli 8 giga e 399 per quella i 16 giga. Quanto al modello tradizionale, iPod classic, si sale alla potenza di 80 e 160 Gb (contro i 30 e 80 gigabyte attuali) con dimensioni piu' sottili: i prezzi, in questo caso, sono di 249 e 349 dollari.<br>  [i](Credits: Ansa)[/i]

Arriva l’iPod di sesta generazione.

Sempre più simile all’iPhone, lanciato da Apple il giugno scorso e le cui vendite negli States hanno recentemente superato quelle del “collega” Blackberry.

Steve Jobs ha presentato al West Moscone Center di San Francisco la nuova linea di lettori digitali, con quasi tutti i modelli rinnovati nelle funzioni e nel look. Il pezzo di punta è senz’altro il nuovo iPod touch. “La settima meraviglia del mondo” l’ha definito Jobs.

Il lettore mp3 utilizza la tecnologia touch-screen, che contraddistingue l’iPhone, con cui è possibile controllare l’apparecchio semplicemente premendo con le dita sullo schermo a cristalli liquidi.

Il nuovo iPod può anche connettersi a internet in modalità wireless, senza fili. L’iPod Touch è disponibile nella versione da 8 o da 16 gigabyte, al prezzo, rispettivamente, di 299 e 399 dollari. Sono inclusi il programma di navigazione Safari, l’applicazione Apple Youtube e iTunes, per comprare canzoni direttamente dal proprio iPod.

Ma le novità ci sono per tutti. Il nuovo iPod Nano è dotato di schermo da 2,5 pollici e permette di archiviare canzoni e immagini su chip di memoria flash anziché sull’hard drive, che ora supporta film e videogame. Anche qui disponibili due versioni, da 4 gb, per 149 dollari, e da 8 gb, per 199 dollari.

<br /> [i](Credits: Ansa)[/i]

Per conoscere le varie caratteristiche: