!!! TRASFERITI !!!

trasloco.gif

www.tech-zoom.com

Sì, avete capito bene…ci trasferiamo al sito sopra indicato.

Il design sarà sicuramente modificato e rinnovato in meglio, continueremo come sempre ad aggiornarvi su qualsiasi argomento interessante di cui verremo a conoscenza, lavoreremo sodo e speriamo vivamente che continuerete a seguirci come avete fatto fino ad ora…vi aspettiamo!!!! Grazie a tutti i nostri lettori!

www.tech-zoom.com

 

Annunci

L’industria pornografica guadagna più che Microsoft, Google, Amazone ebay messe assieme…

Ogni secondo nel mondo (fonte) 28 mila utenti Internet visualizzano materiale pornografico su Internet.

Ogni secondo 372 utenti Internet compiono una ricerca a contenuto pornografico su un qualche search engine. L’industria pornografica nel suo complesso (riviste più video più magazine) vale quasi 100 miliardi di dollari. Superiore alla somma dei fatturati di aziende come Microsoft, Google, Amazone ebay messe assieme…

Lascio a voi i commenti.. 

Fonte 

Buon Anno a Tutti !!

Buon anno a tutti

Vi auguriamo un felice anno nuovo e vi ringraziamo uno ad uno per averci seguito in questi lunghi mesi..

Un augurio in particolare a:

http://www.downloadblog.it
http://www.nipogames.com/
http://www.blumouse.com/
http://www.wintricks.it
http://www.nothing2hide.net
http://www.uploadsblog.com/
http://www.mikinews.net/
http://www.hi-techlife.com/
http://www.techflakes.com/
http://www.hwgadget.com/
http://www.technews.it/
http://www.area3000.blogspot.com/
http://www.tomshw.it/
http://catanesetiscrivo.wordpress.com/
http://www.eurohackers.it/ 
http://hackissimo.blogspot.com/ 
http://www.informaticanet.org/ 
http://lucamarchi.wordpress.com/ 
http://www.scaricando.it/ 
http://www.rapiditaliashare.com/ 

Speriamo che il 2008 ci porti tanta altra fortuna, anche a voi naturalmente 😉Ci vediamo il prossimo anno 🙂

Windows meno ecologico di Linux

La Cnn afferma che Linux è più ecologico.

Dando risalto solo ora – e questo è in effetti piuttosto curioso – a uno studio del governo inglese che risale al 2004, il sito americano pubblicizza il fatto che l’adozione di Linux riduce il quantitativo di e-rifiuti (cioè spazzatura derivante da apparecchiature elettroniche) del 50%.

Il motivo è la maggior longevità di un PC dotato del sistema operativo open source rispetto a uno dotato di Windows.

Mediamente, si legge nel rapporto stilato dal governo inglese, gli utenti di Windows aggiornano il proprio hardware ogni 3/4 anni, mentre il lasso di tempo per la stessa operazione fatta dagli utenti di Linux è di 6/8 anni.

Ciò si traduce in un minor quantitativo di apparecchiature da produrre e quindi in un minor consumo di energia dato che un vecchio Pc, adeguatamente attrezzato con software open source, può continuare a lungo ad assolvere egregiamente ai propri compiti.

Fonte 

Google vuole utilizzare energia rinnovabile non inquinante

google.jpgGoogle annuncia una nuova iniziativa strategica volta a creare elettricità da fonti energetiche rinnovabili, ad un costo inferiore rispetto all’elettricità prodotta dal carbone.
Questa nuova iniziativa, conosciuta anche come Progetto RE<C (Renewable Energy Cheaper than Coal), si focalizzerà inizialmente sullo sviluppo di tecnologie per la produzione e l’utilizzo di energia termo-solare, eolica e per la realizzazione di sistemi geotermici ed altre tecnologie competitive.
Il progetto RE<C prevede l’assunzione di ingegneri ed esperti in campo energetico per guidare il gruppo di ricerca e sviluppo e lavorare, tra i diversi progetti, alla realizzazione di sistemi geotermici avanzati. Nel 2008 Google prevede di investire parecchi milioni di dollari in ricerca e sviluppo e in progetti connessi all’utilizzo di energia rinnovabile. In quanto parte del processo di pianificazione in atto, la società sta anticipando inoltre l’investimento di centinaia di milioni di dollari in progetti innovativi per lo sviluppo di energia rinnovabile che portino ad un ritorno positivo per la stessa.

“Nel tempo, grazie alla costruzione di data center efficienti, abbiamo acquisito conoscenze, esperienza e comprensione profonda delle strutture ad uso intensivo di energia su vasta scala”, ha detto Larry Page, uno dei due fondatori di Google e Presidente, Prodotti. “Vogliamo applicare la stessa creatività ed innovazione alla sfida per la produzione di elettricità rinnovabile a livello globale e a costi inferiori rispetto a quella generata dal carbone”

Aggiunge Page: “è in atto un incredibile sforzo nei riguardi dell’energia rinnovabile. Le tecnologie sono state sviluppate in modo da evolversi in attività in grado di fornire elettricità più economica di quella prodotta dal carbone. Siamo interessati a sviluppare nuove tecnologie competitive a livello di costi e rispettose dell’ambiente. Pur essendo consapevoli dell’esistenza di alcune tecnologie molto promettenti, crediamo che ce ne siano molte altre da scoprire e realizzare”.

Page continua affermando, “attraverso il lavoro congiunto di grandi scienziati, ottimi partner e investimenti significativi speriamo di portare avanti questo progetto rapidamente. Il nostro obiettivo è realizzare 1 gigawatt di capacità di energia rinnovabile più economica del carbone e siamo ottimisti sul fatto che ciò possa avvenire nel giro di pochi anni e non decenni. (1 gigawatt può fornire energia ad una città delle dimensioni di San Francisco).

“Se saremo in grado di raggiungere questo obiettivo”, afferma Page “e le tecnologie per la produzione di energia rinnovabile su larga scala risulteranno più economiche di quelle adottate per la produzione di energia dal carbone, il mondo avrà la possibilità di coprire una porzione significativa di bisogno di elettricità attraverso fonti rinnovabili, riducendo in modo significativo le emissioni di carbonio. Ovviamente ci aspettiamo anche che questo progetto porti a buone possibilità di business per noi”.

Il carbone è la fonte primaria di energia per molti e fornisce il 40% di elettricità del mondo. L’effetto serra causato dalle sue emissioni nell’atmosfera rappresenta una delle più grandi sfide per il nostro ambiente. Creare elettricità da fonti rinnovabili, più economica di quella realizzata dall’impiego del carbone costituirebbe una componente essenziale per la riduzione di emissioni di gas che alimentano l’effetto serra nel mondo.

“Un’energia economica e rinnovabile non è solo un elemento fondamentale per la tutela dell’ambiente ma anche una componente essenziale per lo sviluppo economico di paesi dove c’è una disponibilità molto bassa di energia, di qualunque tipo”, conclude Sergey Brin, uno dei fondatori di Google e Presidente, Technology.

Investimenti ed Iniziative Strategiche

“Molti gruppi stanno facendo un ottimo lavoro nel tentativo di produrre energia non costosa e rinnovabile. Vogliamo dare il nostro contributo per la realizzazione di tecnologie ancora più economiche in tempi brevi. I criteri adottati per gli investimenti tradizionali potrebbero non portare alla realizzazione dell’energia super-economica, pulita e rinnovabile così presto da impedire devastanti cambiamenti climatici”, ha detto Larry Brilliant, Executive Director di Google.org. “La nostra speranza è che i programmi che stiamo annunciando possano far partire una rivoluzione per l’energia verde che porterà tecnologie all’avanguardia a costi inferiori rispetto al carbone”.

EFFETTO SERRA

Lavorando al progetto RE<C, Google.org, farà investimenti strategici che dimostrano il cammino per produrre energia ad un costo reale non sovvenzionato più basso di quello delle centrali a carbone. Google lavorerà assieme ad una serie di organizzazioni impegnate nel campo dell’energia rinnovabile, tra cui alcune società, centri di ricerca e sviluppo e università. Ad esempio, Google.org sta lavorando con due società che realizzano tecnologie promettenti per quanto riguarda la produzione di energia.

* eSolar Inc., con sede a Pasadena, CA, società specializzata in energia termo-solare. L’energia termo-solare sostituisce il carburante in una centrale tradizionale con il calore prodotto dall’energia solare, e può essere un modo economico per produrre energia su scala industriale. Per maggiori informazioni visitate il link: http://www.google.com/corporate/green/energy/esolar.pdf

Makani Power Inc., con sede ad Alameda, CA, sviluppa tecnologie per l’estrazione dell’energia eolica a grande altezza per imbrigliare le più potenti risorse eoliche. Catturare una frazione delle risorse di energia eolica globale a grande altezza sarebbe sufficiente a soddisfare l’attuale fabbisogno mondiale di elettricità. Lo scorso anno, Google ha investito $10 milioni in Makani Power.

Per maggiori informazioni visitate il link: http://www.google.com/corporate/green/energy/makani.pdf

Impegni in atto

Quello di oggi è solo l’ennesimo impegno che Google sta affrontando nei riguardi dell’ambiente e della sua tutela.

Da tempo ormai Google sta lavorando per una gestione efficiente dell’energia e per far sì che il proprio business sia rispettoso dell’ambiente. La scorsa primavera la società ha messo in atto delle iniziative concrete per ridurre le emissioni di carbonio e accelerare lo sviluppo di una “tecnologia verde”, tra queste ricordiamo l’impegno a:

1-Sviluppare una tecnologia efficace per dare energia e raffreddare i data center di Google negli Stati Uniti e nel mondo.
2-Accelerare lo sviluppo e l’adozione di veicoli ricaricabili, includendo in questo progetto una richiesta di investimento di 10 milioni di dollari (http://www.google.org/recharge/)
Collaborare, nel 2007, insieme ad altre società leader nel loro settore al “Climate Savers Computing Iniziative”, un consorzio che ha come finalità la progettazione e l’utilizzo di computer e server più efficienti da un punto di vista energetico (http://www.climatesaverscomputing.org/).
3-Lavorare, attraverso Google.org alla realizzazione di policy che incentivino lo sviluppo e l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, come ad esempio lo U.S. Renewable Energy Standard.

FONTE

Benvenuti!

In un mondo dove ormai l’informatica ha preso il sopravvento, due sedicenni hanno deciso di scrivere nel loro tempo libero un blog.

Un  blog che tratterà  piu’ argomenti: Internet, nuove tecnlogie, hacking, vari bug, giochi online..

Insomma ci sarà di tutto e di più..

Speriamo di non annoiarvi troppo 

SI PARTE!!! 🙂