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Problemi di Spam..!!

Spam
Jeremy Jaynes, uno dei dieci peggiori spammer del mondo, oggi libero dietro il pagamento di una cauzione milionaria, vuole far causa allo stato della Virginia per veder ristabilita, la sua fondamentale libertà di espressione violata dalla legge anti-spam locale.

L’uomo, che ha già rischiato di finire in galera per 20 anni, è stato riconosciuto colpevole di aver usato identità false per bombardare gli utenti con posta spazzatura al sapore di Viagra e soluzioni personalizzate, ma grazie a legali che sanno il fatto loro ha preso di petto la questione e denunciato come incostituzionale il “Virginia Anti-spam Act”.

“Non è assolutamente in discussione la necessità di regolamentare lo spam” dichiara sicuro alla Corte Suprema l’avvocato di Jaynes, Thomas Wolf, “Il problema con lo statuto della Virginia è che associa diverse pene criminali all’invio di mail non richieste di natura non commerciale”.

Il busillis della questione risiede nell’espressione delle proprie opinioni in forma anonima, diritto sancito e protetto dal Primo Emendamento della Costituzione USA, che secondo i legali è incompatibile con la legge anti-spam della Virginia.

Tesi confutata dal Vice Procuratore Generale William Thro, secondo cui le norme anti-spam non inibiscono la libertà di parola ma proibiscono la falsificazione del traffico di rete e la trasmissione di informazioni camuffate attraverso network privati, attività che “non meritano alcuna protezione dal Primo Emendamento”.

Via | Wintricks.it

Decimo posto per l’Italia nella classifica dello Spam Mondiale

Nei giorni scorsi Sophos ha presentato l’ultimo rapporto sui dodici Paesi che hanno prodotto la maggior quantità di spam durante il secondo trimestre del 2007.

Sophos

Complessivamente il volume di spam a livello globale, nel corso del secondo trimestre 2007, è cresciuto di circa il 9% rispetto allo stesso periodo del 2006.

Ed ecco la classifica:

1 – Stati Uniti 19,6%
2 – Cina (inclusa Hong Kong) 8,4%
3 – Corea del Sud 6,5%
4 – Polonia 4,8%
5 – Germania 4,2%
6 – Brasile 4,1%
7 – Francia 3,3%
8 – Russia 3,1%
9. Turchia 2,9%
10 – Gran Bretagna 2,8%
10 – Italia 2,8%
12 – India 2,5%
Altri 35,0%

L’Asia si è dimostrata il continente più prolifico del secondo trimestre 2007. Mentre l’Europa, che guidava la classifica nel primo trimestre 2007, ha assistito a una diminuzione della percentuale di spam del 6,6%, slittando al secondo posto, l’attività degli spammer in Asia, Nord America, Sud America ed Africa è stata contrassegnata ovunque da un incremento.

Ed ecco, invece, la classifica della distribuzione geografica dello spam per continente:

1 – Asia 35,2%
2 – Europa 28,5%
3 – Nord America 24,2%
4 – Sud America 9,6%
5 – Africa 1,6%
Altri 0,9%

Via www.01net.it