!!! TRASFERITI !!!

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www.tech-zoom.com

Sì, avete capito bene…ci trasferiamo al sito sopra indicato.

Il design sarà sicuramente modificato e rinnovato in meglio, continueremo come sempre ad aggiornarvi su qualsiasi argomento interessante di cui verremo a conoscenza, lavoreremo sodo e speriamo vivamente che continuerete a seguirci come avete fatto fino ad ora…vi aspettiamo!!!! Grazie a tutti i nostri lettori!

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Samsung F490 : che gioiellino

 

Samsung F490 è uno smartphone senza tasti fisici, tutto touchscreen che dovrebbe debuttare in Europa questo mese.

Il design segue la scia della moda attuale che prevede un aspetto lucido e perfetto, più rivolto verso il lungo piuttosto che sul largo;ma andiamo ad esplorare le principali caratteristiche tecniche:

  • Connettività Tribanda GSM/UMTS/HSDPA 3.6 Mbps
  • Schermo touchscreen 3.2 pollici 262.000 colori 16:9
  • Feedback tattile
  • Interfaccia
  • Fotocamera 5 megapixel con videorecording
  • Jack cuffiette 3.5 mm
  • Bluetooth 2.0 (A2DP+AVRCP)
  • USB 2.0
  • Fotocamera frontale VGA per videochiamate
  • Memoria 130 MB
  • MicroSD card slot
  • Dimensioni: 115 x53.5 x11.8 mm
  • Peso: 102g

Il prezzo del Samsung F490 si aggira attorno ai 500 Euro,un prezzo tutto sommato adeguato ad una simile meraviglia,che difetta solo nel sistema GPS. 🙂

Fonte | Tecnocino.it

Vi presentiamo Fujitsu LifeBook P1620

 

Eccoci, sono state rese note le foto e le caratteristiche tecniche di Fujitsu LifeBook P1620, un tablet pc con schermo da 9 pollici davvero interessante.Basta chiacchere,Andiamo a scoprirlo!

Da molti è stato definito un rivale di Macbook Air,ma ormai ogni nuovo piccolo notebook viene additato come antagonista di Air quando in realtà, molto spesso, non ha niente a che fare con il genere.

Fujitsu LifeBook P1620 è un notebook ultraleggero, appena poco più di un kg,è dotato di  un processore ULV 1.2GHz U7600 Core 2 Duo con RAM fino a 2GB, memoria fissa da 100GB con la possibilità di aggiungere  32GB SSD, schermo touchscreen da 8.9 pollici e risoluzione 1280 x 768 pixel,e batteria da tre ore e mezza circa.

Il prezo di ventita di questo gioiellino si aggira attorno a  circa 1800 euro. Bhè giudicate voi! 

Fonte | Tecnocino.it

Giocare a qualsiasi gioco PC su PlayStation 3? Si con StreamMyGame

StreamMyGame è un interessante progetto che consente di giocare con un sistema differente da quello in cui il gioco è in esecuzione. Con questo metodo è possibile giocare con sistemi XP, Vista, Linux, PlayStation 3 mentre il software in realtà è in esecuzione su un altro PC.

StreamMyGame funziona così: occorre scaricare un piccolo plugin di 3 MB che viene distribuito gratuitamente. I giocatori possono inserire in una lista i giochi che intendono condividere. Nel momento in cui coincide un software condiviso con un gioco richiesto da un utente viene stabilita una connessione tra i due.

StreamMyGame

A questo punto, il plugin, chiamato Streamer, converte audio e video del gioco in un flusso Game Stream. Quest’ultimo può essere trasferito tramite rete ad un computer remoto. Processo inverso subiscono i comandi da tastiera realizzati dal sistema remoto, visto che vengono trasferiti da quest’ultimo al PC in cui è in esecuzione il gioco.

In questo modo è teoricamente possibile giocare da remoto sfruttando l’hardware del computer server. Al momento, non siamo al corrente dei risultati prestazionali possibili con un sistema del genere. Sul sito ufficiale si legge che si può giocare tranquillamente sul computer remoto senza lag e senza aver installato il gioco su disco rigido.

StreamMyGame

Sostanzialmente, StreamMyGame consente di giocare qualsiasi gioco PC su PlayStation 3 attraverso la piattaforma Linux che è in grado di eseguire la console di Sony. Si parla anche di Crysis alla risoluzione di 3200×2400. Il sito ufficiale, con tutte le istruzioni del caso per il corretto funzionamento di StreamMyGame, è raggiungibile premendo qui.

Fonte

Grazie ai film Hard Blu ray vince su HD DVD ma…

L’alta definizione è l’ultimo traguardo della multimedialità, on e offline. L’ha ribadito l’edizione 2008 del CES che ha messo in scena, tra le altre novità, la corsa al display dei record: presentati lo schermo LCD più grande del mondo, il più sottile, il più pretenzioso, quello per gaming-dipendenti. Tra gli eventi va registrato anche l’annuncio di Warner Bros, convertita al formato Blu ray per la gioia di Sony e per la disperazione di Toshiba, afiere di un HD DVD sempre più snobbato dalle major.

L’erede del DVD, a sua volta succeduto con successo al VHS nell’esperiena cinematografica da salotto, sembra sempre più blu. E, come nel precedente passaggio di testimone da analogico a digitale, la discriminante è l’industria del porno: chi realizza e distribuisce film hard sta spostando l’ago della bilancia verso il Blu ray proprio come negli anni ’80 sancirono il successo del VHS sulll’estinto formato Betamax.

Se solo un anno fa i produttori di film vietati ai minori avevano giurato fedeltà agli HD DVD di Toshiba, questo weekend ha visto l’uscita di Pirates, il pluripremiato successo del celebre regista Joone edito da Digital Playground, scelto per aprire la strada a una decina di titoli per adulti che faranno la loro comparsa sugli scaffali delle videoteche nel formato Blu-ray – come scrive Punto Informatico.

I DVD HD costano meno del Blu Ray ma Sony ha fatto un ottimo lavoro lanciando la sua PlayStation 3: per molti si è trattato di un lancio prematuro ma la console ha trovato spazio nella case di molti acquirenti che ora sono pronti per multimedialità in formato Blu ray. Lo sa anche l’industria del cinema per adulti che puntando su un target giovane non può trascurare la categoria dei videogiocatori.WebNews riporta infatti che, dopo l’annuncio di Warner Bros arrivato alla vigilia del CES, forse ancora più gravi sono le notizie che arrivano dall’AVNAdult Entertainment Expo 2008, dove i principali studi di produzione del cinema per adulti si riuniscono e fanno il punto della situazione […] Inizialmente gli studi erano divisi, specialmente perchè distribuire in HD DVD è più economico e perchè, data la presenza della Disney, il consorzio Blu Ray non vedeva di buon occhio il mondo del porno. Ma la guerra è guerra, si sa.

Ora che anche Warner Bros ha cambiato bandiera il partito dei Blu ray, capeggiato da Sony, ha dalla sua parte il 70% degli studios di Hollywood e, come fa notare HardwareUpgrade, è sintomatico che Toshiba abbia annullato diversi eventi legati proprio al lancio dei DVD ad alta definizione: Toshiba aveva evidentemente basato molte delle proprie argomentazioni sul mondo dell’intrattenimento domestico in alta definizione proprio sulla partnership forte con Warner Bros., venuta meno nelle ultime ore.

Multiplayer.it introduce però un tema interessante: Pete Putnam, presidente della società di consulenza ROAM, e proprietario del sito americano HDTVexpert.com, sostiene che i formati Blu-Ray e HD-DVD sono già tecnologicamente superati e che nell’intero ciclo di vita non supereranno i dieci milioni di lettori venduti.

A superarli è il Web. Con una disponibilità maggiore in fatto di larghezza di banda, tariffe flat e terminali sempre più mobili, Internet fa concorrenza all’alta deifnizione da salotto portandola ovunque. Una vittoria destinatata durare poco: arriveranno prima lettori Blu ray economici o una disponibilità di banda larga che supporti una fruizione di qualità?

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Bot riesce ad ingannare l’uomo flirtando !

INTELLIGENZA ARTIFICIALE:“Un nuovo software risulterebbe abbastanza avanzato da ingannare l’uomo, facendogli credere di stare parlando con un altro essere umano. Il software non è riuscito ad ingannare il test di Turing, ma certamente dimostra come l’intelligenza artificiale stia progredendo”

cybersex.jpgUn nuovo software, programmato per intrattenere delle conversazioni flirtando, è abbastanza avanzato da trarre in inganno l’interlocutore, facendogli credere di stare parlando con un altro essere umano. – questo è il nome del software – è stato programmato allo scopo di condurre conversazioni con persone reali al fine di indurle a rivelare informazioni personali o per convincerle a visitare particolari siti che comprometteranno la sicurezza dei loro computer.

Secondo Sergei Shevchenko, Senior Malware Analyst di PC Tools, si tratta di un software che può essere utilizzato dagli hacker per effettuare frodi di identità. “CyberLover ha dimostrato un livello di social engineering senza precedenti. Fa utilizzo di dialoghi altamente intelligenti e personalizzati, indirizzati ad attirare gli utenti dei social network”, ha commentato il ricercatore.

Nel 1950 Alan Turing, uno dei pionieri della storia dell’informatica, propose un test, una sorta di gioco per determinare se una macchina sia realmente in grado di pensare. Il gioco, noto come Test di Turing, ha tre partecipanti: un uomo A, una donna B, e una terza persona C. Quest’ultimo è tenuto separato dagli altri due e tramite una serie di domande deve stabilire qual è l’uomo e quale la donna. Dal canto loro anche A e B hanno dei compiti: A deve ingannare C e portarlo a fare un’identificazione errata, mentre B deve aiutarlo. Affinché C non possa disporre di alcun indizio (come l’analisi della calligrafia o della voce), le risposte alle domande di C devono essere dattiloscritte o similarmente trasmesse. Il test di Turing si basa sul presupposto che una macchina si sostituisca ad A. In tal caso, se C non si accorgesse di nulla, la macchina dovrebbe essere considerata intelligente, dal momento che, in questa situazione, sarebbe indistinguibile da un essere umano.

Secondo Turing, la programmazione sarebbe progredita al massimo fino ad un livello in cui un interlocutore medio non avrebbe avuto più del 70% delle possibilità di identificare correttamente la macchina dopo 5 minuti di conversazione. Sebbene CyberLover sia solamente un esempio piuttosto marginale degli enormi progressi fatti nell’ambito dell’intelligenza artificiale, ad oggi nessun computer è riuscito a passare il test di Turing: il premio Loebner Prize della somma di $100.000 offerto nel 1990 per chi fosse in grado di realizzare una macchina “pensante” è rimasto senza un vincitore.

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Ecco a voi il Nanopod del futuro !

Non si tratta di una nuova versione di iPod, ma di un prototipo decisamente molto più rivoluzionario. Vediamo insieme che cosa si cela dietro questo nome intri..

Un lettore musicale grande come la punta di un capello, per eliminare problemi di spazio, visibilità e ingombro. Sembra pura fantascienza soltanto a pensarci, eppure all’Università di Berkley, per quanto in forma di prototipo, lo hanno già inventato. Visibile solamente al microscopio, il Nanopod è in realtà un’avanzatissima radio composta da un unico nanotubo di carbonio(dal quale prende anche il nome)che riesce da solo a fungere per tutte le componenti di un’autentica radio come l’antenna, il sintonizzatore, il filtro, l’amplificatore e il demodulatore.

Nanotubo

Difficile anche da immaginarlo, nel presentarlo è stato paragonato ad una vibrissa di gatto che emana suono mentre si muove. Il nanopod, infatti, è in grado di catturare le onde FM e AM e di produrre il suono vibrando. Naturalmente può lavorare soltanto ad una frequenza fissa non variabile, cosa che rende la sintonizzazione (effettuabile tramite l’osservazione al microscopio del nanotubo)assolutamente essenziale. Ma non è affatto ingenuo supporre che in un futuro molto prossimo anche questo piccolo problema potrà essere risolto. 😉

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